Sez. 2, Sentenza n. 567 del 19/01/2000 (Rv. 532975 - 01)
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - CONTENUTO - DISPOSITIVO | Rilevanza esclusiva - Sussistenza - Esclusione - Enunciazioni riportate in motivazione - Rilevanza concorrente - Configurabilità - Fattispecie.
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - CONTENUTO - DISPOSITIVO
La portata di una pronuncia giurisdizionale va individuata tenendo conto non soltanto delle statuizioni finali formalmente contenute nella parte dispositiva, ma anche delle enunciazioni riportate nella motivazione, la quale, nelle decisioni di accertamento e di condanna, incide sul momento precettivo della pronuncia tanto da considerarsi integrativa del dispositivo stesso, supplendo, eventualmente, alle lacune di questo in quanto rivelatrice dell'effettiva volontà del giudice (nella specie, il giudice di secondo grado non aveva espressamente disposto il rigetto dell'appello, limitandosi a confermare la decisione di primo grado impugnata: la S.C., nell'affermare il principio di diritto di cui in massima, ha escluso la nullità della sentenza così pronunciata).
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)