Sez. 3, Sentenza n. 19248 del 07/04/2005 Ud. (dep. 20/05/2005) Rv. 231849 - 01
IMPUTABILITÀ - VIZIO DI MENTE - PARZIALE | Compatibilità con l'intensità del dolo - Sussistenza - Ragione - Conseguenze sotto il profilo del diniego delle circostanze attenuanti generiche - Fattispecie relativa a condanna per il delitto di cui all'art. 609 bis cod. pen. in relazione a molestie anche sessuali, poste in essere con reiterazione persecutoria.
IMPUTABILITÀ - VIZIO DI MENTE - PARZIALE
La diminuente del vizio parziale di mente è compatibile con una maggiore intensità del dolo, che può giustificare il diniego delle attenuanti generiche in considerazione delle gravi modalità della condotta criminosa. (Nel caso di specie, la Corte di cassazione ha ritenuto corretta la valutazione dei giudici di merito i quali, pur avendo accertato la sussistenza di un vizio parziale di mente dell'imputato, avevano negato il riconoscimento delle circostanze attenuanti generiche sulla base dell'elevata gravità della condotta da questi posta in essere, consistita in reiterate molestie - anche di carattere sessuale - ai danni di una giovane donna, di natura simile ad altri specifici precedenti penali).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 62 bis CORTE COST., Cod. Pen. art. 89 CORTE COST., Cod. Pen. art. 133 CORTE COST., Cod. Pen. art. 609 bis CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)