Sez. 6, Sentenza n. 9523 del 08/06/1983 Ud. (dep. 12/11/1983) Rv. 161146 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - INTERESSE PRIVATO IN ATTI DI UFFICIO - IN GENERE - ELEMENTO OGGETTIVO (MATERIALE) - ESTREMI - FATTISPECIE.*
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - INTERESSE PRIVATO IN ATTI DI UFFICIO - IN GENERE - ELEMENTO OGGETTIVO (MATERIALE) - ESTREMI - FATTISPECIE.*
Ai fini della configurabilità del reato di cui all'art. 324 cod. pen. si richiede una effettiva e concreta ingerenza e non il semplice interesse privato del pubblico ufficiale nell'atto della pubblica amministrazione presso la quale egli esercita il proprio ufficio. Occorre, cioè, una qualsiasi condotta commissiva od omissiva, verbale o scritta, capace di produrre effetti giuridici quale volontà della pubblica amministrazione. (nella specie è stata esclusa la ipotizzabilità del reato nella sollecitazione rivolta dal pubblico ufficiale ad altro pubblico ufficiale della stessa amministrazione al fine del rapido svolgimento di una pratica sua).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 324 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)