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Sez. 6 - , Sentenza n. 15945 del 18/02/2021 Ud. (dep. 27/04/2021) Rv. 280967 - 01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - IN GENERE | Medico dedito ad attività professionale intramuraria - Riscossione diretta, per prassi o consuetudine, delle somme dovute per la prestazione - Omesso versamento del denaro nelle casse dell'azienda sanitaria - Peculato - Sussistenza.
Stato
decisa il 2021-02-18
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/280967-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - IN GENERE

Integra il delitto di peculato la condotta del medico il quale, nello svolgimento dell'attività libero - professionale consentita dal d.P.R. 20 maggio 1987 n. 270 (cosiddetta "intra moenia"), riceva personalmente dai pazienti le somme dovute per la sua prestazione, anziché indirizzarli presso gli sportelli di cassa dell'ente, omettendo il successivo versamento all'azienda sanitaria. (In motivazione, la Corte ha precisato che il medico, sia pur in via di fatto e senza essere a ciò espressamente tenuto, si ingerisce nell'incasso di somme appartenenti, almeno in parte, all'ente pubblico, delle quali ha avuto la disponibilità nello svolgimento del suo ufficio).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 314 CORTE COST., Cod. Pen. art. 357 CORTE COST., Cod. Pen. art. 358 CORTE COST., DPR 20/05/1987 num. 270 art. 85, DPR 20/05/1987 num. 270 art. 86, DPR 20/05/1987 num. 270 art. 87

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)