Sez. 6, Sentenza n. 29782 del 16/03/2017 Ud. (dep. 14/06/2017) Rv. 270556 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - IN GENERE | Medico dipendente di ospedale pubblico svolgente attività intramuraria allargata - Riscossione delle somme dai pazienti - Mancato versamento all'azienda sanitaria della parte di spettanza - Peculato - Configurabilità - Fattispecie.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - IN GENERE
Integra il delitto di peculato la condotta del medico dipendente di un ospedale pubblico il quale, svolgendo in regime di convenzione attività intramuraria "allargata" (per tale intendendosi l'attività svolta presso il proprio studio privato), dopo aver riscosso l'onorario dovuto per le prestazioni, ometta di versare all'azienda sanitaria quanto di spettanza della medesima, in tal modo appropriandosene. (Fattispecie in cui il medico era autorizzato alla riscossione diretta dell'onorario ed al rilascio di fattura su apposito bollettario consegnato dalla ASL, per poi riversare all'ente le somme percepite mensilmente nella misura del 50%).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 314 CORTE COST., Decreto Legisl. 30/12/1992 num. 502 CORTE COST. PENDENTE, Legge 30/12/2010 num. 240 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)