Sez. 1, Sentenza n. 21642 del 08/01/2016 Ud. (dep. 24/05/2016) Rv. 266886 - 01
REATI CONTRO L'ORDINE PUBBLICO - DELITTI - ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE - IN GENERE | Reato associativo - Concorso esterno - Differenza con il delitto di procurata inosservanza di pena - Fattispecie.
REATI CONTRO L'ORDINE PUBBLICO - DELITTI - ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE - IN GENERE
Risponde del reato di concorso esterno nel reato associativo e non di procurata inosservanza di pena, colui che, esterno al sodalizio, agisce con la finalità di fornire non un aiuto episodico al singolo associato per sottrarsi all'esecuzione della pena, ma un contributo causalmente diretto alla conservazione o al rafforzamento del sodalizio. (Fattispecie nella quale la Corte ha configurato il delitto di cui agli artt. 110, 416-bis cod. pen. nella condotta dell'imputato, che aveva messo a disposizione dell'associazione mafiosa la propria abitazione, affinché ivi potessero trovare rifugio latitanti di spicco e svolgersi riunioni di vertice dell'organizzazione, finalizzate ad elaborare le strategie criminali e a gestire gli affari illeciti della consorteria).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 110 CORTE COST., Cod. Pen. art. 390, Cod. Pen. art. 416 bis CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)