diritto.io

Sez. 6, Sentenza n. 51709 del 24/10/2017 Ud. (dep. 13/11/2017) Rv. 272193 - 01

REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITÀ GIUDIZIARIA - FAVOREGGIAMENTO - PERSONALE | Clausola di esclusione ex art. 378 cod pen. - Concorso in un reato della stessa specie ma diverso da quello per il quale si è prestato ausilio - Favoreggiamento personale - Configurabilità - Fattispecie.
Stato
decisa il 2017-10-24
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/272193-01

REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITÀ GIUDIZIARIA - FAVOREGGIAMENTO - PERSONALE

In tema di favoreggiamento personale, la clausola di esclusione prevista dall'art. 378 cod. pen. per il concorrente nel "medesimo reato" deve essere intesa come riferita al concorso nello specifico fatto storico commesso dal favorito. È configurabile, pertanto, il reato di favoreggiamento nel caso in cui l'autore sia concorso con il soggetto ausiliato in un reato della stessa specie, ma diverso da quello per il quale ha prestato ausilio. (Fattispecie in cui la S.C. ha ritenuto integrare il reato di favoreggiamento, il fornire al favorito informazioni sull'esistenza di indagini di polizia giudiziaria a suo carico per un'attività di spaccio di stupefacenti diversa da quella nella quale l'agente aveva concorso).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 110 CORTE COST., Cod. Pen. art. 378 CORTE COST., DPR 30/10/1990 num. 309 art. 73 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)