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Sez. 2, Sentenza n. 18376 del 21/03/2013 Ud. (dep. 24/04/2013) Rv. 255838 - 01

REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITÀ GIUDIZIARIA - FAVOREGGIAMENTO - PERSONALE | Configurabilità - Mancato coinvolgimento nel reato presupposto - Necessità - Associazione di tipo mafioso e favoreggiamento - Incompatibilità - Fattispecie.
Stato
decisa il 2013-03-21
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/255838-01

REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITÀ GIUDIZIARIA - FAVOREGGIAMENTO - PERSONALE

Il delitto di favoreggiamento personale è strutturalmente incompatibile con il reato associativo in quanto esso presuppone che il soggetto attivo non sia stato coinvolto, né oggettivamente né soggettivamente, nella realizzazione del reato presupposto (Nella specie la Corte ha escluso che l'imputato favoreggiatore degli aderenti ad una associazione di tipo mafioso possa, al contempo, essere ritenuto concorrente esterno nel delitto associativo).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 110 CORTE COST., Cod. Pen. art. 378 CORTE COST., Cod. Pen. art. 416 bis CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)