Sez. U, Sentenza n. 10893 del 07/08/2001 (Rv. 548843 - 01)
RESPONSABILITÀ CIVILE - IN GENERE | Danni conseguiti alla difettosa manutenzione delle strade - Disciplina applicabile - Art. 2043 cod. civ. per la P.A. e il concessionario - Art. 2051 cod. civ. per i privati proprietari di strade - Differenze sul regime della prova - Questione di legittimità costituzionale per disparità di trattamento - Manifesta infondatezza (v. Corte cost. n. 156 del 1999).
RESPONSABILITÀ CIVILE - IN GENERE
È manifestamente infondata - in quanto già decisa dalla Corte costituzionale, nel senso della non fondatezza, con sent. n. 156 del 1999 - la questione di legittimità costituzionale dell'art. 2043 cod. civ., in quanto applicabile, in tema di danni conseguiti alla difettosa manutenzione delle strade, all'inerzia colposa della p.a. o del concessionario, che è causa di responsabilità della situazione di pericolo solo in presenza di una insidia stradale (il cui onere grava sul danneggiato), questione sollevata sotto il profilo della disparità di trattamento (art. 3 Cost.) con l'ipotesi di danneggiamento subito a causa di difetti di siti privati, per i quali varrebbe il più severo regime di responsabilità di cui all'art. 2051 cod. civ..
Riferimenti normativi: Costituzione art. 3 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2051 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)