Sez. 1, Sentenza n. 3784 del 21/02/2006 (Rv. 586958 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - OPPOSIZIONE ALLA STIMA | Determinazione dell'indennità d'espropriazione - Condizioni - Sussistenza del decreto di espropriazione - Annullamento della dichiarazione di pubblica utilità da parte del giudice amministrativo - Determinazione indennitaria - Improcedibilità.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - OPPOSIZIONE ALLA STIMA
L'esistenza del decreto di esproprio è condizione dell'azione di determinazione dell'indennità, e così pure il decreto che autorizza l'occupazione, riguardo all'indennità di occupazione, conseguendone che, ove il giudice amministrativo, la cui decisione sia passata in giudicato, abbia annullato la delibera di approvazione del progetto dell'opera pubblica, e la delibera che ha disposto l'occupazione di urgenza, viene meno il titolo legittimante l'occupazione, e conseguentemente anche il decreto di espropriazione, la cui irrilevanza può ben essere ritenuta dal giudice dell'opposizione alla stima ai fini della declaratoria d'improcedibilità.
Riferimenti normativi: Legge 22/10/1971 num. 865 art. 19 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)