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Sez. 1, Sentenza n. 5513 del 03/05/2000 (Rv. 536092 - 01)

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - OPPOSIZIONE ALLA STIMA | Presupposti - Esistenza del decreto di esproprio - Necessità - Qualificabilità come condizione dell'azione - Fattispecie in tema di occupazione di area archeologica.
Stato
decisa il 2000-05-03
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/536092-01

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - OPPOSIZIONE ALLA STIMA

Sussistendo indissolubile collegamento tra l'indennità di espropriazione ed il momento del trasferimento della proprietà del bene, attraverso l'espropriazione per pubblica utilità, nel senso che l'ammontare dell'indennità deve determinarsi con riferimento alla data del provvedimento ablatorio, non è possibile alcuna statuizione su detto ammontare, se il provvedimento di espropriazione non è sopravvenuto, e costituendo dunque tale sopravvenienza presupposto indefettibile e, quindi, condizione dell'azione di determinazione definitiva dell'indennità, il giudice deve porsi d'ufficio la relativa questione, anche in sede di legittimità (il principio è stato affermato in materia di espropriazioni per fini di tutela del patrimonio storico - artistico, di cui agli artt. 54 - 56 legge 1.6.1939 n. 1089).

Riferimenti normativi: Legge 08/08/1992 num. 359 art. 5 bis com. 4 CORTE COST., Legge 01/06/1939 num. 1089 art. 54, Legge 01/06/1939 num. 1089 art. 55, Legge 01/06/1939 num. 1089 art. 56, Legge 22/10/1971 num. 865 art. 19 CORTE COST., Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 51 CORTE COST., Decreto Legisl. 29/10/1999 num. 490 art. 91, Decreto Legisl. 29/10/1999 num. 490 art. 92, Decreto Legisl. 29/10/1999 num. 490 art. 93

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)