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Sez. 3, Sentenza n. 370 del 15/01/1980 (Rv. 403752 - 01)

PROCEDIMENTO CIVILE - DOMANDA GIUDIZIALE - INTERPRETAZIONE E QUALIFICAZIONE GIURIDICA - POTERI E LIMITI DEL GIUDICE DEL MERITO.*
Stato
decisa il 1980-01-15
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/403752-01

PROCEDIMENTO CIVILE - DOMANDA GIUDIZIALE - INTERPRETAZIONE E QUALIFICAZIONE GIURIDICA - POTERI E LIMITI DEL GIUDICE DEL MERITO.*

Il potere di interpretare e qualificare la domanda rientra tra i compiti del giudice del merito, ma incontra un duplice ordine di limiti, consistenti nel divieto di sostituire d'ufficio un'Azione diversa a quella espressamente e formalmente proposta e nel rispetto del principio di corrispondenza tra il chiesto ed il pronunciato. Al riguardo, e da considerare che i limiti oggettivi della domanda giudiziale non sono circoscritti al contenuto dello atto introduttivo del giudizio, ma sono quelli precisati nelle conclusioni definitive dopo la chiusura dell'istruzione in relazione con la citazione, in quanto, al fine di determinare l'oggetto della controversia, il giudice deve tener conto delle modifiche e delle trasformazioni che le conclusioni formulate nello atto introduttivo del giudizio abbiano eventualmente subito nel corso di esso. (Conf 1237/77, mass n 384923, sulla prima parte; (Conf 5476/77, mass n 389129, sulla seconda parte).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 112, Cod. Proc. Civ. art. 183 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 184 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 189 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)