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Sez. 5, Sentenza n. 7339 del 31/03/2011 (Rv. 617558 - 01)

TRIBUTI LOCALI (COMUNALI, PROVINCIALI, REGIONALI) - IMPOSTA COMUNALE SULL'INCREMENTO DI VALORE DEGLI IMMOBILI (I.N.V.I.M.) (TRIBUTI LOCALI POSTERIORI ALLA RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - RIMBORSI | Sentenza di condanna dell'Amministrazione al rimborso dell'Invim - Ottemperanza da parte dell'Amministrazione - Pagamento effettivo con successivo diritto di rivalsa nei confronti del Comune - Configurabilità - Previsioni del d.m. Finanze 9 gennaio 1996 - Inapplicabilità - Fondamento.
Stato
decisa il 2011-03-31
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/617558-01

TRIBUTI LOCALI (COMUNALI, PROVINCIALI, REGIONALI) - IMPOSTA COMUNALE SULL'INCREMENTO DI VALORE DEGLI IMMOBILI (I.N.V.I.M.) (TRIBUTI LOCALI POSTERIORI ALLA RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - RIMBORSI

In tema di INVIM, qualora il contribuente abbia ottenuto il riconoscimento del diritto al rimborso del tributo con sentenza passata in giudicato, può richiedere l'esecuzione della sentenza all'Amministrazione finanziaria la quale non può limitarsi, per ottemperare, ad emettere decreto di rimborso ed a trasmetterlo al Comune interessato per l'adempimento, ma, ai sensi dell'art. 29, quarto comma, del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 643, deve provvedere direttamente, fermo il successivo diritto di rivalersi nei confronti del Comune, senza che tale conclusione sia preclusa dal comma 2 dell'art. 1 del d.m. Finanze 9 gennaio 1996 - per il quale l'Ufficio del registro, qualora non possa effettuare il rimborso per insufficienza delle somme a titolo di INVIM ancora da devolvere al Comune interessato, deve darne comunicazione al predetto ente perché quest'ultimo provveda "direttamente al rimborso a favore del contribuente" - sia perché tale disposizione non appare applicabile nel caso in cui la pretesa del contribuente si fondi su di un titolo costituito da una sentenza di condanna, in quanto quest'ultima concreta una nuova obbligazione pecuniaria, sia, comunque, perché il citato d.m. non può modificare una disposizione legislativa.

Riferimenti normativi: DM Finanze 09/01/1996 art. 1, DPR 26/10/1972 num. 643 art. 29 com. 4

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)