Sez. 1, Sentenza n. 3977 del 27/02/2004 (Rv. 570619 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - IN GENERE | Suolo qualificato come edificabile - Indennità aggiuntive per soprassuolo - Configurabilità - Esclusione - Acquiescenza dell'espropriato alla qualificazione del suolo come edificabile - Ricorso per cassazione concernente il "quantum" delle indennità aggiuntive - Ammissibilità - Esclusione.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - IN GENERE
In tema di determinazione delle giuste indennità per l'espropriazione, le cosiddette indennità aggiuntive per soprassuolo (nella fattispecie, per essenze arboree, manufatti e valore aziendale connesso all'allevamento di suini) sono ipotizzabili esclusivamente in rapporto alle aree qualificate come agricole; ne consegue che è inammissibile il motivo di ricorso per cassazione, con cui l'espropriato censuri la decisione della corte di appello in ordine al "quantum" delle suddette indennità, ove lo stesso espropriato abbia fatto acquiescenza alla qualificazione del suolo come edificabile.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 366, Decreto Legge 11/07/1992 num. 333 art. 5 bis CORTE COST., Legge 08/08/1992 num. 359 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)