Sez. 3, Sentenza n. 4536 del 04/12/1976 (Rv. 383255 - 01)
CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE - DIRITTO DI RISCATTO - ESERCIZIO - RELATIVA CONTROVERSIA - PROCEDIMENTO - COMPETENZA E GIURISDIZIONE - SEZIONI SPECIALIZZATE - COMPETENZA - ESCLUSIONE - COMPETENZA DEL GIUDICE ORDINARIO - SUSSISTENZA.*
CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE - DIRITTO DI RISCATTO - ESERCIZIO - RELATIVA CONTROVERSIA - PROCEDIMENTO - COMPETENZA E GIURISDIZIONE - SEZIONI SPECIALIZZATE - COMPETENZA - ESCLUSIONE - COMPETENZA DEL GIUDICE ORDINARIO - SUSSISTENZA.*
Esula dalla Competenza delle Sezioni specializzate agrarie, determinata dall'art 26 della legge 11 febbraio 1971 n 11, ed appartiene alla Competenza del giudice ordinario la causa promossa dall'affittuario-coltivatore diretto del fondo rustico per lo Esercizio del riscatto disciplinato dall'art 8 della legge 26 maggio 1965 n 590, trattandosi di controversia che non involge questioni relative alla proroga del contratto agrario e nella quale l'accertamento della qualita di coltivatore diretto dell'attore avviene incidenter tantum. (Conf 1199/76, mass n 379890; (Conf 1662/75, mass n 375272; (Conf 1317/75, mass n 374836; (Conf 760/75, mass n 374115; (Conf 2387/74, mass n 370768; (Conf 1369/73, mass n 364012; (Conf 3673/71, mass n 355428; (Conf 2599/69, mass n 342197; (V 1209/70, mass n 346839; (contra 2763/75, mass n 376769; (contra 1533/75, mass n 375132; (contra 3232/74, mass n 371748).*
Riferimenti normativi: Legge 26/05/1965 num. 590 art. 8 CORTE COST., Legge 11/02/1971 num. 11 art. 26 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)