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Sez. 6, Sentenza n. 6214 del 05/12/2011 Ud. (dep. 16/02/2012) Rv. 252405 - 01

REO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - REATO DIVERSO DA QUELLO VOLUTO DA TALUNO DEI CONCORRENTI | Concorso anomalo - Condizioni e limiti - Fattispecie.
Stato
decisa il 2011-12-05
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/252405-01

REO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - REATO DIVERSO DA QUELLO VOLUTO DA TALUNO DEI CONCORRENTI

La configurazione del concorso cosiddetto "anomalo" di cui all'art. 116 cod. pen. è soggetta a due limiti negativi e cioè che l'evento diverso non sia stato voluto neppure sotto il profilo del dolo alternativo od eventuale e che l'evento più grave, concretamente realizzato, non sia conseguenza di fattori eccezionali, sopravvenuti, meramente occasionali e non ricollegabili eziologicamente alla condotta criminosa di base. (Nel caso di specie, la Corte ha ritenuto configurabile il concorso anomalo per il mandante di una gambizzazione che non aveva partecipato all'organizzazione dell'agguato, affidata ad altri con piena autonomia nella scelta dei partecipi, dei ruoli e delle armi da utilizzarsi, e che, nella fase esecutiva, per la reazione della vittima ed il conseguente conflitto a fuoco, si era evoluta in un tentativo di omicidio).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 56 CORTE COST., Cod. Pen. art. 116 CORTE COST., Cod. Pen. art. 575

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)