Sez. L, Sentenza n. 6175 del 20/11/1980 (Rv. 409905 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITA, VECCHIAIA E SUPERSTITI - AI SUPERSTITI (IN PARTICOLARE) - RIVERSIBILITA - IN GENERE - LAVORATORI AUTONOMI - LAVORATORI AGRICOLI - GESTIONE SPECIALE PER I COLTIVATORI DIRETTI, MEZZADRI E COLONI - DIRITTO DEI SUPERSTITI ALLA PENSIONE - INDIRETTA O DI RIVERSIBILITA - CONDIZIONI EX ART 22 DELLA LEGGE N 903 DEL 1965 - PERSISTENZA DELL'ISCRIZIONE DEL COLTIVATORE DIRETTO ALLA GESTIONE SPECIALE - NECESSITA - ESCLUSIONE.*
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITA, VECCHIAIA E SUPERSTITI - AI SUPERSTITI (IN PARTICOLARE) - RIVERSIBILITA - IN GENERE - LAVORATORI AUTONOMI - LAVORATORI AGRICOLI - GESTIONE SPECIALE PER I COLTIVATORI DIRETTI, MEZZADRI E COLONI - DIRITTO DEI SUPERSTITI ALLA PENSIONE - INDIRETTA O DI RIVERSIBILITA - CONDIZIONI EX ART 22 DELLA LEGGE N 903 DEL 1965 - PERSISTENZA DELL'ISCRIZIONE DEL COLTIVATORE DIRETTO ALLA GESTIONE SPECIALE - NECESSITA - ESCLUSIONE.*
Affinche i superstiti indicati nell'art 22 della legge 21 luglio 1965 n 903 abbiano diritto alla pensione indiretta o di riversibilita a carico della gestione speciale per i coltivatori diretti, mezzadri e coloni, e necessario, oltre alla condizione che la morte dell'assicurato sia successiva alla data di entrata in vigore della legge citata, che il coltivatore diretto non sia pensionato o, se pensionato, che la pensione abbia decorrenza dal 1 gennaio 1970 o successiva. Non e invece richiesto che il coltivatore diretto sia ancora iscritto alla gestione speciale, in quanto la persistente iscrizione a tale gestione non esclude la qualita di pensionato e la contribuzione successiva influisce soltanto sulla misura della pensione gia concessa. Infatti, proprio in relazione alle due ipotesi che il coltivatore diretto sia o meno titolare di pensione la norma distingue la pensione indiretta e quella di riversibilita. (V 2884/78, mass n 392312).*
Riferimenti normativi: Legge 21/07/1965 num. 903 art. 22 CORTE COST. PENDENTE, Legge 30/04/1969 num. 153 art. 25 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)