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Sez. U, Sentenza n. 10603 del 20/05/2005 (Rv. 580686 - 01)

GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - AUTORIZZAZIONI E CONCESSIONI | Imprenditorialità giovanile - Agevolazioni (ai sensi del D.L. n. 786 del 1985) - Revoca dei disposti benefici per il venir meno dei requisiti soggettivi ed oggettivi richiesti per la relativa concessione - Natura della posizione soggettiva del privato - Interesse legittimo - Configurabilità - Conseguenze - Relativa controversia - Giurisdizione del giudice amministrativo - Devoluzione.
Stato
decisa il 2005-05-20
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/580686-01

GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - AUTORIZZAZIONI E CONCESSIONI

In materia di agevolazioni concesse per la promozione e lo sviluppo dell'imprenditorialità giovanile ai sensi del decreto-legge 30 dicembre 1985, n. 786 (convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 1986, n. 44), la revoca dei benefici, prevista per il venir meno dei requisiti soggettivi ed oggettivi in base ai quali le agevolazioni erano state concesse (art. 1, tredicesimo comma, del citato decreto-legge), rientra nella sfera dei poteri autoritativi di controllo riservati alla P.A., di fronte ai quali la posizione del privato assume la consistenza dell'interesse legittimo. Ne consegue che la relativa controversia è devoluta alla giurisdizione del giudice amministrativo.

Riferimenti normativi: Decreto Legge 30/12/1985 num. 786 art. 1, Legge 28/02/1986 num. 44

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)