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Sez. L, Sentenza n. 6892 del 14/12/1982 (Rv. 424546 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CONTRATTO COLLETTIVO - INTERPRETAZIONE - PERIODO DI RIPOSO - FERIE ANNUALI - RETRIBUZIONE - IN GENERE - COMPENSO PER FERIE - DETERMINAZIONE - MAGGIORAZIONE PER IL LAVORO NOTTURNO - COMPUTABILITÀ AI SENSI DEL CONTRATTO COLLETTIVO - INTERPRETAZIONE DELLE RELATIVE CLAUSOLE - CRITERI - RIFERIMENTO ALL'ART. 36 - COSTITUZIONE - NECESSITÀ.*
Stato
decisa il 1982-12-14
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/424546-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CONTRATTO COLLETTIVO - INTERPRETAZIONE - PERIODO DI RIPOSO - FERIE ANNUALI - RETRIBUZIONE - IN GENERE - COMPENSO PER FERIE - DETERMINAZIONE - MAGGIORAZIONE PER IL LAVORO NOTTURNO - COMPUTABILITÀ AI SENSI DEL CONTRATTO COLLETTIVO - INTERPRETAZIONE DELLE RELATIVE CLAUSOLE - CRITERI - RIFERIMENTO ALL'ART. 36 - COSTITUZIONE - NECESSITÀ.*

In relazione a clausole della contrattazione collettiva (nella specie, artt. 14 e 15 del C.C.n.L. 19 aprile 1973 per le industrie metalmeccaniche private) le quali indichino il compenso per ferie come costituito dalla retribuzione globale di fatto, "eccettuati gli eventuali compensi che abbiano carattere incidentale, in relazione a prestazioni lavorative svolte in particolari condizioni di luogo, ambiente e tempo", l'interpretazione delle clausole stesse, al fine di stabilire se esse escludano o meno da detto compenso la maggiorazione per il lavoro notturno, deve essere effettuata - dal giudice del merito - tenendo conto che il trattamento garantito al lavoratore durante le ferie dall'art. 36 della Costituzione è costituito dall'ammontare complessivo della retribuzione su cui il lavoratore fa di norma ragionevole affidamento per il soddisfacimento delle proprie esigenze e del quale il medesimo gode quando presta la sua opera, dal che consegue dubbio della legittimità di una pattuizione, individuale o collettiva, la quale stabilisca che, nel periodo delle ferie annuali, il dipendente abbia diritto ad una retribuzione inferiore a quella complessiva concretamente e normalmente corrispostagli durante l'anno. (V 795/61; (V 3044/81, mass n 413598).*

Riferimenti normativi: Costituzione art. 36, Cod. Civ. art. 1362, Cod. Civ. art. 2099 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2108 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2109 CORTE COST., Contr. Coll. 19/04/1973 num. 14, Contr. Coll. 19/04/1973 num. 15

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)