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Sez. 2, Sentenza n. 7455 del 07/04/1985 Ud. (dep. 26/07/1985) Rv. 170200 - 01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTÀ INDIVIDUALE - SEQUESTRO DI PERSONA - VIOLENZA PRIVATA A PUBBLICO UFFICIALE - DIFFERENZE.*
Stato
decisa il 1985-04-07
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/170200-01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTÀ INDIVIDUALE - SEQUESTRO DI PERSONA - VIOLENZA PRIVATA A PUBBLICO UFFICIALE - DIFFERENZE.*

I delitti di sequestro di persona e di violenza privata o a pubblico ufficiale, pur avendo in comune l'elemento materiale della costrizione, si differenziano tra loro per la diversa incidenza della violenza o minaccia sulla libertà del soggetto passivo: nella violenza la coazione dell'agente lede soltanto la libertà psichica limitatamente a un singolo atto del processo di autodeterminazione della parte lesa, nel sequestro di persona la coazione si risolve nella restrizione della sua libertà fisica, intesa come libertà di movimento o di scelta del luogo in cui stare - quanto all'elemento psichico, nel sequestro di persona l'agente ha il fine immediato di menomare la libertà cinetica, impedendo alla parte lesa di muoversi, mentre nei reati di violenza privata od a pubblico ufficiale l'elemento soggettivo si concreta nella coscienza e volontà di usare violenza o minaccia per indurre taluno a fare od omettere qualcosa - se la violenza o minaccia usata per porre in essere la coercizione determina la privazione della libertà di locomozione ricorre sempre il delitto di sequestro di persona, indipendentemente dal fine ultimo propostosi dall'agente che non ha alcuna Rilevanza negativa sulla sussistenza del dolo generico. (Conf mass n 167427; (Conf mass n 161115; (Conf mass n 160939).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 336 CORTE COST., Cod. Pen. art. 605 CORTE COST., Cod. Pen. art. 610

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)