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Sez. 3, Sentenza n. 7745 del 13/07/1993 (Rv. 483138 - 01)

Procedimento civile - Giudice - Vizio di costituzione (nullità per) | Potere di delega del presidente del Tribunale - Esercizio - Integrazione del collegio giudicante con un vice pretore onorario - Legittimità - Provvedimento formale - Mancanza - Conseguenze.
Stato
decisa il 1993-07-13
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/483138-01

Procedimento civile - Giudice - Vizio di costituzione (nullità per)

Il potere di delega del presidente del tribunale (o di chi ne fa le veci) per la integrazione del collegio giudicante, ai sensi dell'art. 105 R.D. 30 gennaio 1941, n. 12, può essere legittimamente esercitato con la designazione di un vice pretore onorario, senza che la mancanza del provvedimento formale incida sulla validità degli atti compiuti, poiché il provvedimento di supplenza attiene esclusivamente al processo interno amministrativo di formazione del collegio, essendo diretto a disciplinare il funzionamento interno degli organi giudiziari per una sollecita e corretta amministrazione della giustizia e non incide né sulla capacità, né sulla costituzione del giudice.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 158, Regio Decr. 30/01/1941 num. 12 art. 105 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)