Sez. 3 - , Sentenza n. 58444 del 04/10/2018 Ud. (dep. 28/12/2018) Rv. 275459 - 01
ESECUZIONE - GIUDICE DELL'ESECUZIONE - CONFISCA | Confisca - Terzo rimasto estraneo al giudizio interessato alla restituzione della cosa confiscata - Incidente di esecuzione - Legittimazione.
ESECUZIONE - GIUDICE DELL'ESECUZIONE - CONFISCA
In tema di confisca, nel caso in cui il provvedimento ablatorio non sia stato preceduto dal sequestro del bene, il terzo che assume di esserne proprietario e che sia rimasto estraneo al giudizio di cognizione può far valere le proprie pretese soltanto a seguito dell'irrevocabilità della sentenza che dispone la confisca, mediante la proposizione di incidente di esecuzione ai sensi dell'art. 676 cod. proc. pen. (In motivazione, la Corte di Cassazione ha dichiarato irrilevante la questione di legittimità costituzionale degli artt. 573, comma 1, 579, comma 3 e 607 cod. proc. pen. nella parte in cui non prevedono per il terzo la facoltà di impugnare, con appello o con ricorso per cassazione, il capo della sentenza che dispone la confisca del bene, osservando che, in mancanza di un precedente sequestro, una eventuale lesione del diritto del terzo si può determinare solo a seguito del passaggio in giudicato della sentenza che dispone il provvedimento ablatorio).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 573 com. 1, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 579 com. 3 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 607, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 676 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)