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Sez. 1, Sentenza n. 6546 del 11/06/1993 (Rv. 482763 - 01)

Espropriazione per pubblico interesse (o utilità) - Procedimento - Dichiarazione di p.u., affievolimento del diritto soggettivo del privato | Dichiarazione implicita in provvedimenti amministrativi diretti ad altri fini - Ammissibilità - Dichiarazione implicita in una mera situazione di fatto - Ammissibilità - Esclusione.
Stato
decisa il 1993-06-11
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/482763-01

Espropriazione per pubblico interesse (o utilità) - Procedimento - Dichiarazione di p.u., affievolimento del diritto soggettivo del privato

In tema di espropriazione, la dichiarazione di pubblica utilità dell'opera, oltre che essere contenuta in un espresso provvedimento amministrativo, può risultare implicitamente, non da una mera situazione di fatto, ma dall'esistenza di una disposizione di legge che attribuisca a determinati provvedimenti amministrativi diretti ad altri fini - come l'approvazione del progetto dell'opera pubblica o il rilascio di autorizzazioni o concessioni, ovvero l'approvazione di un piano urbanistico di terzo livello (piano particolareggiato, p.e.e.p., piano di lottizzazione ed altri) - lo stesso valore della dichiarazione di pubblica utilità.

Riferimenti normativi: Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 2, Regio Decr. 08/02/1923 num. 422 art. 30, Legge 17/08/1942 num. 1150 art. 16, Legge 22/10/1971 num. 865 art. 11 CORTE COST., Legge 03/01/1978 num. 1 art. 1 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)