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Sez. L, Sentenza n. 5708 del 10/03/2009 (Rv. 607711 - 01)

COMUNITÀ EUROPEA - CORTE DI GIUSTIZIA - SENTENZE - IN GENERE | Interpretazione del diritto comunitario fornita dalla Corte di Giustizia CE - Applicabilità a rapporti giuridici sorti e sviluppatisi prima della sentenza interpretativa - Sussistenza - Limiti - Fondamento - Potere del giudice nazionale di circoscrivere la portata retroattiva della interpretazione - Esclusione.
Stato
decisa il 2009-03-10
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/607711-01

COMUNITÀ EUROPEA - CORTE DI GIUSTIZIA - SENTENZE - IN GENERE

L'interpretazione di una norma di diritto comunitario fornita dalla Corte di Giustizia delle Comunità europee si limita a chiarire ed a precisare il significato e la portata della norma stessa, così come essa avrebbe dovuta essere interpretata sin dal momento della sua entrata in vigore, con la conseguenza che la norma interpretata può e deve esser applicata dal giudice anche a rapporti giuridici sorti e sviluppatisi prima della sentenza interpretativa (Cfr. Corte di Giustizia CE, sent. 15 marzo 2005, C-209/2003), salvo che in via eccezionale e in applicazione del principio generale della certezza del diritto inerente all'ordinamento giuridico comunitario, la stessa Corte - e non anche invece il giudice nazionale - abbia limitato la possibilità per gli interessati di far valere una disposizione da essa interpretata onde rimettere in discussione rapporti giuridici costituiti in buona fede ovvero al fine di evitare gravi inconvenienti. (Cfr. Corte di Giustizia CE, sent. 12 ottobre 2000, C-372/98).

Riferimenti normativi: Tratt. Internaz. 25/03/1957 art. 267

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)