Sez. 3, Sentenza n. 3037 del 20/06/1978 (Rv. 392486 - 01)
LOCAZIONE - REGIME VINCOLISTICO (PROROGA E BLOCCO) - AUMENTI - COMPETENZA DEL PRETORE - IN GENERE - DOMANDE ATTRATTE NELLA COMPETENZA PER MATERIA DEL PRETORE - DOMANDA DI RISOLUZIONE DEL CONTRATTO DI LOCAZIONE - ESCLUSIONE.*
LOCAZIONE - REGIME VINCOLISTICO (PROROGA E BLOCCO) - AUMENTI - COMPETENZA DEL PRETORE - IN GENERE - DOMANDE ATTRATTE NELLA COMPETENZA PER MATERIA DEL PRETORE - DOMANDA DI RISOLUZIONE DEL CONTRATTO DI LOCAZIONE - ESCLUSIONE.*
Sono attratte nella Competenza per materia del pretore quale giudice dell'equo canone solo le domande intimamente connesse e strettamente conseguenziali alla Determinazione del canone di locazione, e cioe quelle riguardanti il pagamento della maggior somma eventualmente dovuta per tale titolo, ovvero il rimborso di quanto pagato in eccesso. Non puo, pertanto, considerarsi accessoria, a tali effetti, la domanda di risoluzione del contratto di locazione, la quale involge la decisione di ulteriori diverse questioni, quali quelle relative alla sussistenza della gravita dell'inadempimento colpevole del conduttore. (Conf 2206/77, mass n 385929).*
Riferimenti normativi: Legge 26/11/1969 num. 833 art. 10
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)