Sez. 3, Sentenza n. 1439 del 08/03/1979 (Rv. 397761 - 01)
LOCAZIONE - REGIME VINCOLISTICO (PROROGA E BLOCCO) - AUMENTI - COMPETENZA DEL PRETORE (E DELLE COMMISSIONI ARBITRALI PER L'EQUO FITTO) - IN GENERE - DOMANDE CONNESSE ALLA DETERMINAZIONE DEL CANONE - CONDIZIONI - DOMANDA DI RISOLUZIONE DELLA LOCAZIONE - ESCLUSIONE.*
LOCAZIONE - REGIME VINCOLISTICO (PROROGA E BLOCCO) - AUMENTI - COMPETENZA DEL PRETORE (E DELLE COMMISSIONI ARBITRALI PER L'EQUO FITTO) - IN GENERE - DOMANDE CONNESSE ALLA DETERMINAZIONE DEL CANONE - CONDIZIONI - DOMANDA DI RISOLUZIONE DELLA LOCAZIONE - ESCLUSIONE.*
Sono attratte nella Competenza per materia del pretore sulle controversie relative alla misura dei canoni di locazione, solo le domande intimamente connesse e strettamente conseguenziali alla Determinazione del canone di locazione, e cioe quelle riguardanti il pagamento della maggior somma eventualmente dovuta per tale titolo ovvero il rimborso di quanto pagato in eccesso. Non puo, pertanto, considerarsi accessoria a tali effetti la domanda di risoluzione del contratto di locazione, la quale involge la decisione di ulteriori diverse questioni, quali quelle relative alla sussistenza e alla gravita dell'inadempimento colpevole del conduttore. (Conf 4449/78, mass n 394110; (Conf 3037/78, mass n 392486; (Conf 2206/77, mass n 385929; (contra 3945/77, mass n 387643).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1453, Legge 26/11/1969 num. 833 art. 10
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)