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Sez. 3, Sentenza n. 2206 del 28/05/1977 (Rv. 385929 - 01)

LOCAZIONE - REGIME VINCOLISTICO (PROROGA E BLOCCO) - AUMENTI - COMPETENZA DEL PRETORE (E DELLE COMMISSIONI ARBITRALI PER L'EQUO FITTO) - IN GENERE - DOMANDE CONNESSE ALLA DETERMINAZIONE DEL CANONE - CONDIZIONI - DOMANDA DI RISOLUZIONE DELLA LOCAZIONE - ESCLUSIONE.*
Stato
decisa il 1977-05-28
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/385929-01

LOCAZIONE - REGIME VINCOLISTICO (PROROGA E BLOCCO) - AUMENTI - COMPETENZA DEL PRETORE (E DELLE COMMISSIONI ARBITRALI PER L'EQUO FITTO) - IN GENERE - DOMANDE CONNESSE ALLA DETERMINAZIONE DEL CANONE - CONDIZIONI - DOMANDA DI RISOLUZIONE DELLA LOCAZIONE - ESCLUSIONE.*

Sono attratte nella Competenza per materia del pretore quale giudice dell'equo canone solo le domande intimamente connesse e strettamente conseguenziali alla Determinazione del canone di locazione, e cioe quelle riguardanti il pagamento della maggior somma eventualmente dovuta per tale titolo ovvero il rimborso di quanto pagato in eccesso. Non puo, pertanto, considerarsi accessoria a tali effetti la domanda di risoluzione del contratto di locazione, la quale involge la decisione di ulteriori diverse questioni, quali quelle relative alla sussistenza e alla gravita dell'inadempimento colpevole del conduttore. (V 3438/75, mass n 377599; (V 1216/75, mass n 374654).*

Riferimenti normativi: Legge 26/11/1969 num. 833 art. 10

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)