Sez. 4, Sentenza n. 8862 del 29/04/1987 Ud. (dep. 10/08/1987) Rv. 176497 - 01
LAVORO - PREVENZIONE INFORTUNI - IN GENERE - SUL LAVORO - DISPOSIZIONI ANTINFORTUNISTICHE EX ART. 41 D.P.R. N. 547/1975 - LORO CARATTERE GENERICO - DISPOSIZIONI ANTINFORTUNISTICHE "EX" SUCCESSIVO ART. 55 - LORO CARATTERE SPECIFICO - RAPPORTO DI GENERE E SPECIE TRA LE DUE DISPOSIZIONI.*
LAVORO - PREVENZIONE INFORTUNI - IN GENERE - SUL LAVORO - DISPOSIZIONI ANTINFORTUNISTICHE EX ART. 41 D.P.R. N. 547/1975 - LORO CARATTERE GENERICO - DISPOSIZIONI ANTINFORTUNISTICHE "EX" SUCCESSIVO ART. 55 - LORO CARATTERE SPECIFICO - RAPPORTO DI GENERE E SPECIE TRA LE DUE DISPOSIZIONI.*
In materia di normativa antinfortunistica, mentre l'art. 41 del DPR 274/1955 n. 547 si limita a disporre genericamente che "gli elementi delle macchine, quando costituiscono pericolo, devono essere protetti o segregati o provvisti di dispositivi di sicurezza", comprendendo ne "gli elementi" tutte quelle parti o organi delle macchine il cui funzionamento possa, comunque, risultare pericoloso per il lavoratore, senza alcuna specifica Determinazione, in modo da avere un carattere di generalità e di omnicomprensività e lo scopo preciso di tutelare, in ogni caso e sotto qualsiasi aspetto, l'integrità fisica del lavoratore, il successivo art. 55, invece, contiene previsioni specifiche e determinate (alberi, pulegge, cinghie, funi, catene di trasmissioni, cilindri, CONI di frizione, ingranaggi e tutti gli altri "organi o elementi" di trasmissione) di protezione per cui, mentre la prima disposizione è pertinente soltanto alle macchine, la seconda si riferisce a precisi meccanismi o elementi, singolarmente e determinatamente considerati, indipendentemente dalla loro connessione o meno con una macchina di guisa che, essa può considerarsi una "species" rispetto al "genus" di cui all'art. 41 detto.*
Riferimenti normativi: DPR 27/04/1955 num. 547 art. 41 CORTE COST., DPR 27/04/1955 num. 547 art. 55
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)