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Sez. U, Sentenza n. 9127 del 04/11/1994 (Rv. 488389 - 01)

ACQUE - TRIBUNALI DELLE ACQUE PUBBLICHE - COMPETENZA E GIURISDIZIONE - IN GENERE | Acque destinate al consumo umano - Utilizzazione delle acque sotto il profilo qualitativo - Determinazione delle "aree di salvaguardia" - Impugnazione della relativa delibera della giunta regionale da parte dei proprietari dei terreni - Giurisdizione del tribunale superiore delle acque pubbliche - Sussistenza.
Stato
decisa il 1994-11-04
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/488389-01

ACQUE - TRIBUNALI DELLE ACQUE PUBBLICHE - COMPETENZA E GIURISDIZIONE - IN GENERE

Rientra nella giurisdizione amministrativa, in unico grado, del Tribunale superiore delle acque pubbliche, a norma dell'art. 143 del T.U. n. 1175 del 1933, la controversia nella quale il proprietario impugna la delibera con cui la Giunta regionale individui il suo fondo tra le "aree di salvaguardi", entro le quali sono limitati gli insediamenti realizzabili, al fine di garantire e migliorare le caratteristiche qualitative delle acque destinate al consumo umano (d.P.R. n. 236 del 1988, di attuazione della direttiva comunitaria n. 80/778), in quanto la "materia delle acque", indicata nella lett. "a" del citato art. 143, comprende, oltre ai fatti ed atti relativi al sorgere, al decorso e alla utilizzazione delle acque pubbliche sotto l'aspetto quantitativo e distributivo, anche il governo e l'utilizzazione delle acque stesse sotto il profilo qualitativo, secondo l'uso cui sono destinate.

Riferimenti normativi: Regio Decr. 11/12/1933 num. 1775 art. 143 CORTE COST., Direttive del Consiglio CEE min. CEE 15/07/1980 num. 778, Legge 16/04/1987 num. 183 art. 15, DPR 24/05/1988 num. 236 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)