Sez. L, Sentenza n. 1239 del 26/02/1982 (Rv. 419116 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - ACQUIESCENZA - TACITA - PARTE RIMASTA PARZIALMENTE VITTORIOSA IN APPELLO - RICHIESTA DI PAGAMENTO ED EFFETTIVA RISCOSSIONE DELLE SOMME ATTRIBUITE DALLA SENTENZA - COMPATIBILITÀ CON IL RICORSO PER CASSAZIONE VOLTO AL CONSEGUIMENTO DEL RICONOSCIMENTO DEL DIRITTO AL MAGGIOR CREDITO VANTATO.*
IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - ACQUIESCENZA - TACITA - PARTE RIMASTA PARZIALMENTE VITTORIOSA IN APPELLO - RICHIESTA DI PAGAMENTO ED EFFETTIVA RISCOSSIONE DELLE SOMME ATTRIBUITE DALLA SENTENZA - COMPATIBILITÀ CON IL RICORSO PER CASSAZIONE VOLTO AL CONSEGUIMENTO DEL RICONOSCIMENTO DEL DIRITTO AL MAGGIOR CREDITO VANTATO.*
La richiesta di pagamento e l'effettiva riscossione, ad opera della parte rimasta parzialmente vittoriosa nel giudizio di appello, di quanto alla stessa riconosciuto dalla sentenza resa in tale giudizio non costituiscono comportamento incompatibile con la volontà di ottenere, attraverso l'impugnazione il riconoscimento diritto al maggior credito vantato, tanto più se a diverso ed ulteriore titolo, e non integrano, pertanto, acquiescenza preclusiva della proponibilità del ricorso per Cassazione. (V 5647/80, mass n 409495; (V 4858/79, mass n 401470).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 329
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)