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Sez. 1, Sentenza n. 4210 del 06/02/1985 Ud. (dep. 07/05/1985) Rv. 169007 - 01

REATO - REATO ABERRANTE - OFFESA DI PERSONA DIVERSA DA QUELLA ALLA QUALE L'OFFESA ERA DIRETTA (ABERRATIO ICTUS) - OFFESA ANCHE DELLA PERSONA ALLA QUALE L'OFFESA ERA DIRETTA - NATURA DI REATO AUTONOMO - CONSEGUENZE.*
Stato
decisa il 1985-02-06
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/169007-01

REATO - REATO ABERRANTE - OFFESA DI PERSONA DIVERSA DA QUELLA ALLA QUALE L'OFFESA ERA DIRETTA (ABERRATIO ICTUS) - OFFESA ANCHE DELLA PERSONA ALLA QUALE L'OFFESA ERA DIRETTA - NATURA DI REATO AUTONOMO - CONSEGUENZE.*

L'offesa di persona diversa da quella alla quale l'offesa era diretta ("aberratio ictus" con pluralità di eventi lesivi) dà luogo ad una fattispecie criminosa autonoma e unitaria, con autonoma previsione di pena determinata con aumento "per relationem" rispetto a quella prevista per il reato più grave. Pertanto, tale aumento di pena, servendo esso stesso a determinare la pena edittale - base ex art. 82 comma secondo cod. pen., non rientra nel calcolo imposto dal riconoscimento di continuazione o di circostanza aggravante. (V mass n 147398; (V mass n 143535).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 82 com. 2

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)