Sez. 1, Sentenza n. 4210 del 06/02/1985 Ud. (dep. 07/05/1985) Rv. 169007 - 01
REATO - REATO ABERRANTE - OFFESA DI PERSONA DIVERSA DA QUELLA ALLA QUALE L'OFFESA ERA DIRETTA (ABERRATIO ICTUS) - OFFESA ANCHE DELLA PERSONA ALLA QUALE L'OFFESA ERA DIRETTA - NATURA DI REATO AUTONOMO - CONSEGUENZE.*
REATO - REATO ABERRANTE - OFFESA DI PERSONA DIVERSA DA QUELLA ALLA QUALE L'OFFESA ERA DIRETTA (ABERRATIO ICTUS) - OFFESA ANCHE DELLA PERSONA ALLA QUALE L'OFFESA ERA DIRETTA - NATURA DI REATO AUTONOMO - CONSEGUENZE.*
L'offesa di persona diversa da quella alla quale l'offesa era diretta ("aberratio ictus" con pluralità di eventi lesivi) dà luogo ad una fattispecie criminosa autonoma e unitaria, con autonoma previsione di pena determinata con aumento "per relationem" rispetto a quella prevista per il reato più grave. Pertanto, tale aumento di pena, servendo esso stesso a determinare la pena edittale - base ex art. 82 comma secondo cod. pen., non rientra nel calcolo imposto dal riconoscimento di continuazione o di circostanza aggravante. (V mass n 147398; (V mass n 143535).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 82 com. 2
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)