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Sez. 1, Sentenza n. 10160 del 17/05/1979 Ud. (dep. 29/11/1979) Rv. 143535 - 01

REATO - REATO ABERRANTE - OFFESA DI PERSONA DIVERSA DA QUELLA ALLA QUALE L'OFFESA ERA DIRETTA (ABERRATIO ICTUS) - OFFESA DI PIU PERSONE - UNITARIETA DEL REATO - ESTINZIONE (CAUSE DI) - AMNISTIA - IN GENERE - CONSEGUENZE IN TEMA DI APPLICAZIONE DELL'AMNISTIA - FATTISPECIE.*
Stato
decisa il 1979-05-17
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/143535-01

REATO - REATO ABERRANTE - OFFESA DI PERSONA DIVERSA DA QUELLA ALLA QUALE L'OFFESA ERA DIRETTA (ABERRATIO ICTUS) - OFFESA DI PIU PERSONE - UNITARIETA DEL REATO - ESTINZIONE (CAUSE DI) - AMNISTIA - IN GENERE - CONSEGUENZE IN TEMA DI APPLICAZIONE DELL'AMNISTIA - FATTISPECIE.*

Nell'ipotesi di aberratio ictus con offesa anche di persona diversa da quella alla quale l'offesa era diretta, come unitaria e la condotta che da origine all'offesa voluta ed a quella involontaria, cosi unico e il nesso di causalita materiale che collega le diverse offese, ed unico e pure l'atto di volonta che sorregge la condotta criminosa collegando alla medesima, anche sotto il riflesso soggettivo, gli effetti realizzati. Si tratta, percio, di un reato unico, di una figura autonoma di reato che non puo essere disintegrato a nessun effetto. (nella specie e stata esclusa l'applicabilita dell'amnistia concessa con DPR n 413 del 1978 in ordine al reato di lesioni personali lievi - astrattamente rientrante nei limiti di concessione del beneficio - costituente l'offesa di minore gravita dal momento che il predetto beneficio non poteva essere applicato al piu grave reato di lesioni personali volontarie gravi).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 82 com. 2, Cod. Pen. art. 151 CORTE COST., Cod. Pen. art. 583 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)