Sez. L, Sentenza n. 7668 del 16/10/1987 (Rv. 455553 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INAIL - ASSICURAZIONI PER LE MALATTIE PROFESSIONALI - MALATTIE PROFESSIONALI - SILICOSI O ASBESTOSI - RUOLO CAUSALE O CONCAUSALE DELLE ALTRE FORME MORBOSE DELL'APPARATO RESPIRATORIO O CARDIOCIRCOLATORIO - PRESUNZIONE LEGALE - MALATTIA LETALE A CARICO DI UN APPARATO DIVERSO - IRRILEVANZA - INSUFFICIENZA RESPIRATORIA O CARDIACA INSORTE SOLTANTO NELLA FASE TERMINALE DELLA MALATTIA - ESTENSIONE.*
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INAIL - ASSICURAZIONI PER LE MALATTIE PROFESSIONALI - MALATTIE PROFESSIONALI - SILICOSI O ASBESTOSI - RUOLO CAUSALE O CONCAUSALE DELLE ALTRE FORME MORBOSE DELL'APPARATO RESPIRATORIO O CARDIOCIRCOLATORIO - PRESUNZIONE LEGALE - MALATTIA LETALE A CARICO DI UN APPARATO DIVERSO - IRRILEVANZA - INSUFFICIENZA RESPIRATORIA O CARDIACA INSORTE SOLTANTO NELLA FASE TERMINALE DELLA MALATTIA - ESTENSIONE.*
La presunzione legale, ai sensi del secondo comma dell'art. 145 del d.P.R. 30 giugno 1965 n. 1124 (nel testo sostituito dall'art. 4 della legge n. 780 del 1975) di un ruolo causale o concausale - nel determinismo della morte dell'assicurato affetto da silicosi o asbestosi - delle "altre forme morbose dell'apparato respiratorio o cardiocircolatorio" si fonda sul fatto che tali malattie professionali e le dette "altre forme morbose, che concorrono con esse, ledono gli stessi apparati. Pertanto, detta presunzione non può essere invocata nel caso di malattia letale a carico di un apparato diverso da quello respiratorio o cardiocircolatorio, senza che in contrario rilevino l'insufficienza respiratoria o cardiaca insorte nella fase terminale di essa, in quanto la interazione delle forme morbose, alla quale la legge collega la presunzione stessa, va riferita ad una fase anteriore al momento conclusivo dei vari processi morbosi, nel quale, di norma, non possono non intervenire i fenomeni dello scompenso cardiocircolatorio o dell'insufficienza cardiorespiratoria. (nella specie, l'impugnata sentenza - confermata dalla S.C. - aveva disatteso la domanda di rendita ai superstiti sul rilievo che la silicosi non aveva svolto alcun ruolo nel determinismo della morte, cagionata, invece, da neoplasia retroperitoneale che aveva da ultimo compromesso anche l'apparato cardiocircolatorio). (V 5175/86, mass n 447787; (V 2582/84, mass n 434598).*
Riferimenti normativi: DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 3 CORTE COST., DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 85 CORTE COST., DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 131 CORTE COST., DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 145 CORTE COST., Legge 27/12/1975 num. 780 art. 4 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)