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Sez. F, Sentenza n. 35729 del 01/08/2013 Ud. (dep. 29/08/2013) Rv. 256583 - 01

FINANZE E TRIBUTI - IN GENERE | Reati tributari - Costituzione di parte civile dell'Agenzia delle Entrate - Danno risarcibile - Danno patrimoniale e morale - Configurabilità.
Stato
decisa il 2013-08-01
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/256583-01

FINANZE E TRIBUTI - IN GENERE

In tema di reati tributari, l'Agenzia delle entrate costituita parte civile ha diritto al risarcimento sia del danno patrimoniale - che non coincide con la mera misura dell'imposta evasa, ma deve tener conto anche del danno funzionale rappresentato dallo sviamento e turbamento dell'attività di accertamento tributario - che del danno morale - inteso come pregiudizio alla credibilità nei confronti di tutti i consociati dell'organo accertatore. (In motivazione, la Corte ha precisato che l'art. 17, D.L. n. 78 del 2009, conv. in legge 102 del 2009 che ha individuato limiti all'azione del risarcimento del danno all'immagine in sede di giudizio contabile non ha inciso sul principio generale della risarcibilità del danno non patrimoniale, di cui all'art. 2059 cod. civ.)

Riferimenti normativi: Decr. Legisl. Luogoten. 10/03/2000 num. 74 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 74 CORTE COST., Cod. Pen. art. 185, Cod. Civ. art. 2059 CORTE COST., Decreto Legge 01/07/2009 num. 78 art. 17 com. 30 n. 3 CORTE COST., Legge 03/08/2009 num. 102 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)