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Sez. 1, Sentenza n. 64 del 08/01/1979 (Rv. 396094 - 01)

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - AZIONE DI ARRICCHIMENTO SENZA CAUSA CONTRO LA PA - ESECUZIONE DI FATTO IN UN DETERMINATO COMUNE DEL SERVIZIO DI PORTALETTERE - AZIONE DI INDEBITO ARRICCHIMENTO NEI CONFRONTI DELL'AMMINISTRAZIONE POSTALE - PRESUPPOSTI - ACCERTAMENTO DELL'OBBLIGO O DELLA MERA FACOLTA DELL'AMMINISTRAZIONE DI ASSUMERE QUEL SERVIZIO IN TALE COMUNE - IRRILEVANZA.*
Stato
decisa il 1979-01-08
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/396094-01

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - AZIONE DI ARRICCHIMENTO SENZA CAUSA CONTRO LA PA - ESECUZIONE DI FATTO IN UN DETERMINATO COMUNE DEL SERVIZIO DI PORTALETTERE - AZIONE DI INDEBITO ARRICCHIMENTO NEI CONFRONTI DELL'AMMINISTRAZIONE POSTALE - PRESUPPOSTI - ACCERTAMENTO DELL'OBBLIGO O DELLA MERA FACOLTA DELL'AMMINISTRAZIONE DI ASSUMERE QUEL SERVIZIO IN TALE COMUNE - IRRILEVANZA.*

Al fine dell'accoglimento dell'Azione di indebito arricchimento, proposta, nei confronti dell'amministrazione postale, da parte di chi abbia di fatto espletato in un determinato comune il servizio di portalettere, non e rilevante accertare se, in tale comune, la detta amministrazione avesse l'Obbligo o la mera facolta di assumere quel servizio, atteso che per l'indicata Azione occorre accertare solo che l'amministrazione convenuta abbia espressamente od implicitamente riconosciuto di aver ricevuto un vantaggio dalla prestazione, e, quindi, ove tale riconoscimento vi sia, l'Obbligo dell'indennizzo va affermato nei confronti dell'amministrazione autrice del riconoscimento stesso, a prescindere dalla menzionata indagine.*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2041, Decreto Legge 27/02/1936 num. 645 art. 37, Regio Decr. 18/04/1940 num. 689 art. 19

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)