Sez. 3, Sentenza n. 4163 del 18/06/1988 (Rv. 459240 - 01)
CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE - RISCATTO - MANCATO ESERCIZIO DEL DIRITTO DI PRELAZIONE DA PARTE DEL CONDUTTORE DEL FONDO OGGETTO DI PRELIMINARE DI VENDITA - DIFFERIMENTO DELLA DATA DEL CONTRATTO DEFINITIVO FISSATA NEL PREDETTO PRELIMINARE - DIRITTO DI RISCATTO - ESCLUSIONE - LIMITI - SINDACABILITÀ IN SEDE DI LEGITTIMITÀ - ESCLUSIONE - FATTISPECIE.*
CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE - RISCATTO - MANCATO ESERCIZIO DEL DIRITTO DI PRELAZIONE DA PARTE DEL CONDUTTORE DEL FONDO OGGETTO DI PRELIMINARE DI VENDITA - DIFFERIMENTO DELLA DATA DEL CONTRATTO DEFINITIVO FISSATA NEL PREDETTO PRELIMINARE - DIRITTO DI RISCATTO - ESCLUSIONE - LIMITI - SINDACABILITÀ IN SEDE DI LEGITTIMITÀ - ESCLUSIONE - FATTISPECIE.*
In tema di prelazione e riscatto agrari a norma dell'art. 8 della legge n. 590 del 1965 (come modificato dall'art. 8 della legge n. 817 del 1971) l'affittuario coltivatore diretto (nonché il mezzadro, il colono od il compartecipante non stagionale) del fondo promesso in vendita, il quale non abbia esercitato il diritto di prelazione, non ha diritto di riscatto ove sia stata soltanto differita la data del contratto definitivo di vendita fissata nel preliminare notificatogli, salvo che l'entità della dilazione accordata al terzo acquirente si sia risolta, secondo l'apprezzamento del giudice del merito (insindacabile in Sede di legittimità se correttamente motivato), in un sostanziale mutamento delle condizioni essenziali indicate nel detto preliminare. (nella specie, il giudice d'appello aveva ritenuto che la dilazione di soli quaranta giorni della data di stipula del contratto definitivo, rispetto a quella indicata nel preliminare, dovuta all'esigenza di predisporre il tipo di frazionamento, non avesse inciso sostanzialmente, per la sua brevità, sulle condizioni essenziali comunicate e non si fosse risolta in una agevolazione per gli acquirenti. Il S.C., affermando il principio di cui alla massima, ha confermato la pronuncia).*
Riferimenti normativi: Legge 26/05/1965 num. 590 art. 8 CORTE COST., Legge 14/08/1971 num. 817 art. 8
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)