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Sez. L, Sentenza n. 377 del 17/01/1983 (Rv. 425192 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - QUALIFICHE - DIRITTO ALLA QUALIFICA - INQUADRAMENTO IN UNA QUALIFICA SUPERIORE - ATTRIBUZIONE DI DETTA QUALIFICA OD ALTRO DIPENDENTE CHE ESPLICHI LE STESSE MANSIONI - RILEVANZA - ESCLUSIONE - LIMITI.*
Stato
decisa il 1983-01-17
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/425192-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - QUALIFICHE - DIRITTO ALLA QUALIFICA - INQUADRAMENTO IN UNA QUALIFICA SUPERIORE - ATTRIBUZIONE DI DETTA QUALIFICA OD ALTRO DIPENDENTE CHE ESPLICHI LE STESSE MANSIONI - RILEVANZA - ESCLUSIONE - LIMITI.*

Ai fini dell'inquadramento del lavoratore in una qualifica superiore, non costituisce elemento decisivo l'attribuzione di tale qualifica ad altro dipendente che espleti le stesse mansioni, non essendovi Obbligo per il datore di lavoro di trattare in modo uguale i propri dipendenti, a meno che le disuguaglianze si risolvano in discriminazioni vietate dalla legge oppure dalla disciplina collettiva. (V 623/82, mass n 418383; (V 5049/81, mass n 415833; (V 6537/80, mass n 410322).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2095 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)