Sez. 1, Sentenza n. 26701 del 11/06/2013 Cc. (dep. 19/06/2013) Rv. 256220 - 01
ISTITUTI DI PREVENZIONE E DI PENA (ORDINAMENTO PENITENZIARIO) | Misure alternative - Condanna per più reati in continuazione - Presenza di reato ostativo alla concessione delle misure - Criteri per l'espiazione della pena per il reato ostativo - Indicazione - Fattispecie.
ISTITUTI DI PREVENZIONE E DI PENA (ORDINAMENTO PENITENZIARIO)
In tema di misure alternative, in presenza di una condanna per più reati in continuazione nell'ambito dei quali vi sia un reato ostativo alla concessione dei benefici penitenziari, il condannato ha diritto alla scissione del vincolo e a far considerare imputata la pena presofferta al reato ostativo, tenendo conto di quella che è la sanzione in concreto inflitta, anche se si tratta di un mero aumento in continuazione. (Nella specie, la Corte ha ritenuto che un condannato per vari reati avvinti dalla continuazione, fra i quali un'ipotesi di violenza sessuale di cui all'art. 609 octies cod. pen. per la quale era stata irrogata la pena, ex art. 81 cpv. cod. pen. di mesi quattro di reclusione, legittimamente aveva richiesto, dopo aver scontato quattro mesi di reclusione, di poter ritenere espiata la pena per il reato ostativo).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 76 CORTE COST., Cod. Pen. art. 81 CORTE COST., Legge 26/07/1975 num. 354 art. 4 bis CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)