Sez. 2, Sentenza n. 270 del 04/02/1971 (Rv. 349734 - 01)
DIRITTI REALI - SERVITU PREDIALI - COSTITUZIONE (ACQUISTO) - SERVITU VOLONTARIE - IN GENERE - ESERCIZIO DELLA SERVITU - ESTENSIONE E MODALITA - CONVENZIONE COSTITUTIVA - CRITERIO DI INTERPRETAZIONE - ESTREMI - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DI MERITO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE.*
DIRITTI REALI - SERVITU PREDIALI - COSTITUZIONE (ACQUISTO) - SERVITU VOLONTARIE - IN GENERE - ESERCIZIO DELLA SERVITU - ESTENSIONE E MODALITA - CONVENZIONE COSTITUTIVA - CRITERIO DI INTERPRETAZIONE - ESTREMI - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DI MERITO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE.*
Per stabilire il contenuto, l'estensione ed i modi di Esercizio di una servitu stabilita per titolo convenzionale, e necessario indagare ai sensi dell'art 1362 e seguenti cod civ, quale sia stata la comune intenzione delle parti, fondandosi sul senso letterale delle parole usate nel titolo costitutivo e sul comportamento complessivo delle parti, anche posteriore alla Costituzione e, qualora le parole usate nel titolo non siano univoche, facendo ricorso sia al comportamento delle parti, cioe alla pratica seguita nell'Esercizio della servitu, sia ai principi giuridici regolanti la materia della servitu stessa, considerando le finalita che le parti intendevano raggiungere e in particolare l'utilita del fondo dominante, contemperandola col minor aggravio del fondo servente. Questa indagine e devoluta esclusivamente al giudice di merito e non e sindacabile in Sede di legittimita quando sia condotta con il rispetto dei criteri di interpretazione suddetti e dia ragione della decisione con adeguata motivazione immune da vizi logico giuridici. (V 265'71; 3875'69, mass n 344242; 872'69, mass n 339237).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1058, Cod. Civ. art. 1362, Cod. Civ. art. 1064
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)