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Sez. 1, Sentenza n. 4467 del 22/09/1998 Cc. (dep. 09/12/1998) Rv. 211894 - 01

PENA - ESTINZIONE (CAUSE DI) - INDULTO - IN GENERE | Erronea applicazione in sede di cognizione - Omessa impugnazione sul punto - Rettificazione "in executivis" della sentenza - Illegittimità.
Stato
decisa il 1998-09-22
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/211894-01

PENA - ESTINZIONE (CAUSE DI) - INDULTO - IN GENERE

La decisione del giudice di merito che abbia applicato in sentenza il condono al di fuori dei casi consentiti dalla legge può essere emendata in sede di cognizione solo attraverso il giudizio di impugnazione, attivabile dal P.M. che abbia proposto gravame. Ne consegue che, una volta che la decisione sia passata in giudicato, non è possibile, in sede di esecuzione, procedere alla revoca del beneficio in base alla constatazione dell'erronea decisione del giudice, ostandovi l'intangibilità del giudicato.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 174 CORTE COST., DPR 22/12/1990 num. 394

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)