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Sez. 1, Sentenza n. 11647 del 30/01/2008 Cc. (dep. 14/03/2008) Rv. 239712 - 01

PENA - ESTINZIONE (CAUSE DI) - INDULTO - IN GENERE | Erronea applicazione in sede di cognizione - Revoca in fase esecutiva - Ammissibilità - Condizioni.
Stato
decisa il 2008-01-30
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/239712-01

PENA - ESTINZIONE (CAUSE DI) - INDULTO - IN GENERE

Il giudice dell'esecuzione può revocare il provvedimento applicativo dell'indulto, erroneamente concesso dal giudice della cognizione nonostante l'esistenza di condanne ostative alla concessione del beneficio, se di queste il giudice della cognizione non ha avuto conoscenza e quindi non ha potuto prenderle, nemmeno implicitamente, in esame. (La Corte ha escluso che la conoscenza da parte del giudice della cognizione delle condanne ostative sia desumibile dal fatto che di esse v'era menzione nell'ordine di esecuzione del pubblico ministero e nel certificato penale, dovendosi tener distinta la possibilità di conoscenza dalla effettiva conoscenza).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 174 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 648 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 674 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)