diritto.io

Sez. 6, Ordinanza n. 14589 del 20/03/2006 Cc. (dep. 27/04/2006) Rv. 234112 - 01

REATO - REATO PERMANENTE | Reato associativo - Permanenza - Declaratoria di improcedibilità dell'azione penale per una porzione della condotta illecita - Effetto interruttivo - Sussistenza - Valutazione dei fatti ad essa relativi per la parte rimanente della condotta in contestazione - Sussistenza.
Stato
decisa il 2006-03-20
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/234112-01

REATO - REATO PERMANENTE

In tema di reato associativo, la declaratoria di improcedibilità dell'azione penale in relazione ad una parte del periodo di adesione al vincolo associativo interrompe la permanenza del reato per il periodo corrispondente, precludendo la possibilità che in relazione alla condotta associativa svoltasi in quell'arco di tempo possa essere pronunciata condanna nei confronti dell'imputato, ma non ha l'effetto di impedire che gli elementi di fatto relativi a tale periodo possano essere valutati come prova ai fini della sussistenza del reato associativo con riferimento al tempo residuo di permanenza.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 157 CORTE COST., Cod. Pen. art. 158 CORTE COST., Cod. Pen. art. 416 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 192 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 649 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)