Sez. 2, Sentenza n. 6265 del 16/07/1987 (Rv. 454548 - 01)
PROPRIETÀ - LIMITAZIONI LEGALI DELLA PROPRIETÀ - RAPPORTI DI VICINATO - DISTANZE LEGALI - NELLE COSTRUZIONI - CRITERIO DELLA PREVENZIONE - REGOLAMENTI EDILIZI (INCIDENZA) - APPLICABILITÀ DELLA NUOVA NORMATIVA - PRESUPPOSTI - ONERE PROBATORIO.*
PROPRIETÀ - LIMITAZIONI LEGALI DELLA PROPRIETÀ - RAPPORTI DI VICINATO - DISTANZE LEGALI - NELLE COSTRUZIONI - CRITERIO DELLA PREVENZIONE - REGOLAMENTI EDILIZI (INCIDENZA) - APPLICABILITÀ DELLA NUOVA NORMATIVA - PRESUPPOSTI - ONERE PROBATORIO.*
Il proprietario, che denunci la violazione delle distanze legali da parte della costruzione del vicino, sulla base delle Disposizioni dettate in materia da un nuovo regolamento edilizio, deve dedurre e dimostrare il presupposto per l'applicabilità di tale nuova disciplina, e, cioè, la sua entrata in vigore prima del completamento della costruzione medesima, da intendersi come realizzazione degli elementi strutturali essenziali, rilevanti per l'altezza e cubatura dell'edificio. (V 3039/79, mass n 399394).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 872 CORTE COST., Cod. Civ. art. 873, Legge 06/08/1967 num. 765 art. 10 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)