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Sez. 2, Sentenza n. 9195 del 06/06/1988 Ud. (dep. 05/07/1989) Rv. 181736 - 01

IMPUGNAZIONI PENALI - APPELLO - EFFETTO ESTENSIVO - CASSAZIONE - RICORSO - IMPUTATO NON APPELLANTE CHE SI GIOVA DELL'ESTENSIONE - LIMITI DI PROPONIBILITÀ.*
Stato
decisa il 1988-06-06
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/181736-01

IMPUGNAZIONI PENALI - APPELLO - EFFETTO ESTENSIVO - CASSAZIONE - RICORSO - IMPUTATO NON APPELLANTE CHE SI GIOVA DELL'ESTENSIONE - LIMITI DI PROPONIBILITÀ.*

L'effetto estensivo dell'impugnazione - per il quale, nel caso di concorso di più persone in uno stesso reato, la dichiarazione di impugnazione proposta da una di esse ed i motivi da questa dedotti, purché non siano esclusivamente personali, giovano anche alle altre - opera esclusivamente nell'ipotesi di accoglimento dei motivi estensibili e nell'ambito del loro contenuto. Pertanto, nell'ipotesi in cui i detti motivi siano stati accolti, l'imputato non appellante o irritualmente appellante, oltre che per l'omessa pronuncia del giudice di appello sull'estensione del motivo, accolto ed estensibile, proposto dal coimputato appellante, può proporre ricorso soltanto per denunziare vizi della sentenza di appello nei limiti delle ragioni addotte dall'impugnante, ma non può sviluppare un'autonoma difesa. (V mass n 162002; (V mass n 147627; (V mass n 144501; (Conf mass n 152422; (Conf mass n 144949).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 203 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)