Sez. 2, Sentenza n. 31556 del 18/05/2012 Cc. (dep. 03/08/2012) Rv. 253522 - 01
MISURE CAUTELARI - PERSONALI - IMPUGNAZIONI - IN GENERE | Sostituzione degli arresti domiciliari con il divieto di dimora - Persistenza dell'interesse dell'indagato ad impugnare - Sussistenza.
MISURE CAUTELARI - PERSONALI - IMPUGNAZIONI - IN GENERE
In tema di misure cautelari, l'interesse dell'indagato ad impugnare permane anche nel caso in cui, nelle more del procedimento "de libertate", la misura cautelare originaria sia stata sostituita con altra meno afflittiva - nella specie arresti domiciliari sostituiti con il divieto di dimora - se i motivi dell'impugnazione hanno ad oggetto l'esistenza dei presupposti applicativi indicati dagli art. 273 e 280 cod. proc. pen., poiché tali condizioni di applicabilità devono essere verificati in relazione a qualsiasi specie di provvedimento coercitivo.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 273 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 280 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 568 com. 4
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)