Sez. 3 - , Sentenza n. 42443 del 06/02/2018 Cc. (dep. 27/09/2018) Rv. 274214 - 01
MISURE CAUTELARI - PERSONALI - ESTINZIONE - SOSTITUZIONE | Misura revocata o divenuta inefficace - Persistenza dell'interesse all'impugnazione - Manifestazione - Necessità. Impugnazione avverso provvedimento applicativo della custodia cautelare in carcere nei confronti di persona ultrasettantenne – Sostituzione della misura nelle more del procedimento con quella degli arresti domiciliari – Persistenza dell’interesse – Sussistenza – Condizioni.
MISURE CAUTELARI - PERSONALI - ESTINZIONE - SOSTITUZIONE
Nel caso di indagato ultrasettantenne, la sostituzione della misura della custodia cautelare in carcere con quella degli arresti domiciliari non esclude la permanenza dell'interesse all'impugnazione della misura originariamente disposta per far valere la violazione dell'art. 275, comma 4, cod. proc. pen. solo se l'applicazione dell'originaria misura può costituire, per l'interessato, presupposto del diritto a un'equa riparazione per la custodia cautelare subita ingiustamente.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 273 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 275 com. 4 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 284 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 285, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 309 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 314 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)