Sez. 2, Sentenza n. 23839 del 21/12/2012 (Rv. 624614 - 01)
SERVITÙ - PREDIALI - REQUISITI - UTILITÀ - IN GENERE (NOZIONE) | Utilità del fondo dominante - Contenuto - Inerenza alla limitazione del fondo servente risultante dal titolo - Necessità - Rilevanza di ulteriori vantaggi di fatto ritraibili dal titolare della servitù - Esclusione - Fattispecie in tema di accertamento della cessazione dell'interclusione quale causa estintiva della servitù ex art. 1055 cod. civ..
SERVITÙ - PREDIALI - REQUISITI - UTILITÀ - IN GENERE (NOZIONE)
In tema di servitù prediali, la nozione di "utilitas" del fondo dominante, di cui all'art. 1027 cod. civ., va commisurata alla limitazione del diritto di proprietà del fondo servente, quale esso risulta dal titolo, non coincidendo con qualsiasi vantaggio, anche di fatto, che possa trarne il titolare, ma solo con quello corrispondente al contenuto del peso imposto. (Nella specie, in applicazione dell'enunciato principio, la S.C. ha confermato la sentenza di merito, che aveva dichiarato estinto il passaggio coattivo per cessata interclusione, avendo riguardo alla sola utilità consistente nel transito sul fondo servente, nel quale si risolveva il contratto costitutivo del diritto di servitù).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1027, Cod. Civ. art. 1028, Cod. Civ. art. 1032, Cod. Civ. art. 1051, Cod. Civ. art. 1055, Cod. Civ. art. 1063, Cod. Civ. art. 1065
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)