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Sez. 2, Sentenza n. 13568 del 26/05/2008 (Rv. 603809 - 01)

PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - ULTRA ED EXTRA PETITA | Domanda di tutela di una servitù di passaggio - Sentenza di accoglimento sul presupposto dell'esistenza tra le parti, titolari di fondi limitrofi, di un diritto di proprietà comune sulla strada, derivante "ex collatione privatorum agrorum" - Ultrapetizione - Sussistenza - Fondamento.
Stato
decisa il 2008-05-26
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/603809-01

PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - ULTRA ED EXTRA PETITA

Incorre nel vizio di ultrapetizione, ai sensi dell'articolo 112 cod.proc. civ., il giudice del merito che, investito della richiesta di tutela di una servitù di passaggio, a piedi e con mezzi meccanici, abbia accolto la domanda, disponendo il ripristino dei luoghi, sul presupposto che tra le parti in causa, titolari di fondi limitrofi, sussista un diritto di proprietà comune sulla strada in quanto costituita "ex collatione privatorum agrorum", perchè, in tale modo, sono rilevate, ai fini dell'accoglimento della domanda di ripristino, questioni estranee all'oggetto del giudizio e si è posto a base della pronuncia un diritto diverso da quello vantato, impedendosi al convenuto di sollevare pertinenti eccezioni ed argomentazioni.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1027, Cod. Civ. art. 1079, Cod. Civ. art. 1100, Cod. Civ. art. 1102, Cod. Proc. Civ. art. 112

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)