Sez. 2, Sentenza n. 10441 del 18/07/2002 (Rv. 555909 - 01)
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - ULTRA ED EXTRA PETITA | "Actio negatoria servitutis" - Preteso esercizio di servitù atipica - Illiceità - Deduzione - Libertà del fondo - Accertamento - Anche da servitù tipiche - Estensione - Ammissibilità - Esclusione - Vizio di ultrapetizione - Configurabilità.
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - ULTRA ED EXTRA PETITA
Proposta "actio negatoria servitutis", con specifico riferimento al preteso esercizio di servitù atipica caratterizzata da un uso del fondo attoreo dettagliatamente descritto e denunziato come illecito, non è consentito al giudice, per il rispetto dovuto al principio di corrispondenza tra il chiesto ed il pronunciato, nell'accogliere la domanda, estendere l'accertamento alla libertà del fondo medesimo anche da servitù tipiche (di passaggio, di acquedotto, di scolo, ecc.), o comunque diverse da quella dedotta in giudizio e in ordine a cui limitatamente si è svolto il contraddittorio tra le parti.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 112
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)