Sez. 3, Sentenza n. 11395 del 17/11/1997 (Rv. 510020 - 01)
PROCEDIMENTO DAVANTI AL PRETORE (O AL CONCILIATORE) - IN GENERE | Giudice di pace - Sentenza sulla competenza - Natura - Sentenza pronunziata secondo (ancorché non necessariamente in conformità a) diritto - Configurazione - Necessità - Effetti - Appellabilità e non immediata ricorribilità in Cassazione - Regolamento di competenza proposto contro la stessa - Convertibilità in ricorso ordinario - Esclusione.
PROCEDIMENTO DAVANTI AL PRETORE (O AL CONCILIATORE) - IN GENERE
La sentenza del giudice di pace declinatoria della competenza (nella specie per asserite ragioni di materia) non rientra in nessun caso nella categoria di quelle pronunziate secondo equità e, quindi, a prescindere dalla sua correttezza giuridica, si configura sempre come sentenza pronunziata secondo diritto, atteso il carattere vincolante di quest'ultimo per il giudice di pace (come per il conciliatore) nelle questioni d'ordine processuali, alle quali l'equità è invece estranea attenendo essa alla sola decisione di merito della causa; ne segue che una siffatta sentenza in quanto appellabile non può formare oggetto di immediato ricorso per cassazione, nel quale pertanto non può comunque convertirsi il regolamento di competenza proposto contro la stessa.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 113 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 339 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 341
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)